venerdì, 09 maggio 2008

IL NOSTRO NUOVO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA...E LA MAFIA

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In un video (acquisito dalla Procura di Palermo) girato alla festa di nozze della figlia del capomafia di Palma di Montechiaro (Ag) Croce Napoli, morto l'anno scorso, si vede il giovane deputato nazionale di Forza Italia Angelino Alfano, baciare il capomafia.
Alfano afferma di non avere conosciuto Napoli e di essere andato al matrimonio invitato dallo sposo.


Alfano (Futuro Ministro della Giustizia) parla di Cuffaro

Angelino Alfano, Ministro della Giustizia del nuovo governo Berlusconi, attesta stima per "Toto" Cuffaro; colpevole di favoreggiamento semplice
nel processo di primo grado per le 'talpe' alla Dda di Palermo e
condannato a 5 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici
uffici.
Ascolta l'audio da Radio Radicale.

Visto che siamo in Tema ecco anche un articolo su SCHIFANI: PRESIDENTE DEL SENATO

schifani

LA MAFIA RINGRAZIA
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sabato, 19 aprile 2008

"Dobbiamo Innalzare la nostra Immagine nel Mondo" - Figura di Merda N 1

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La giovane giornalista russa, quando ha visto il gesto, è scoppiata in lacrime. Natalia Melikova, della Nezavsinaya Gazeta, aveva rivolto al suo presidente Vladimir Putin una domanda scomoda. Gli aveva chiesto conferme sulla sua relazione con l'ex olimpionica di ginnastica artistica Alina Kabayeva, neoeletta deputata a soli 24 anni, e se fosse imminente un divorzio dalla moglie. Il futuro premier italiano Silvio Berlusconi ha anticipato la risposta del leader del Cremlino mimando il gesto che vedete nella foto. Un mitra. Peccato che in Russia i giornalisti, a cominciare da Anna Politkoskaja, vengano uccisi. Davvero.

E così, dopo il "gestaccio", si assiste ad una doppia scena. Da una parte Berlusconi che scherza sulla giovane e minuta cronista indicando a Putin un noto «retroscenista» italiano e dicendogli: «Tu mi lasci questa giornalista e io ti mando lui». Dall'altra la giornalista, visibilmente scossa, che cerca di tranquillizzarsi ripetendo: «Ho visto il gesto di Berlusconi ma so che il vostro presidente è abituato agli scherzi. Non avrà alcuna conseguenza».

Putin, meno incline agli scherzi, mette intanto in chiaro con i giornalisti, quello che gli preme. Ovvero di «non mettere il naso» nelle sue faccende private. Un addetto all'informazione del governo russo si affretta ad assicurare alla Melikova e ai giornalisti italiani che il monito del presidente «non era rivolto a lei personalmente ma alla stampa in genere».

Il segretario della Federazione nazionale della stampa Franco Siddi commenta: «Silvio Berlusconi ha liberato la sua ennesima battuta, battute che a volte fanno ridere e a volte sono meno divertenti. Malgrado la sua ironia non riesce infatti sempre a comunicare a tutti che questo è il suo modo di fare e che vuole essere sottile. Tuttavia a volte le battute possono essere imbarazzanti - aggiunge Siddi -se si considera che in Russia negli ultimi dieci anni sono morti più di 200 giornalisti e che non si sono mai trovati gli assassini».

 

SENZA PUDORE..NON HA ANCORA FORMATO IL GOVERNO CHE GIA' CI FA VERGOGNARE.... ED ORA CHI L'HA VOTATO MI SPIEGASSE DOV'E' ANDATA A FINIRE LA NOSTRA IMMAGINE NEL MONDO!


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martedì, 15 aprile 2008

Ognuno ha quel che si merita!

Un giorno Travaglio disse che l'Italia soffre della sindrome dell'uomo dal balcone.
L'Italia non è mai stata comunista neanche quando piovevano le bombe sopra la testa della gente.
L'Italia si merita Berlusconi, si merita le bugie e le illusioni a breve termine, si merita di vedere la "Sinistra" sparire dal panorama politico, si merita di avere come terzo partito del paese la LEGA NORD...si merita questa informazione malata.
L'Italia se ne sta con le mani in tasca quando gli toccano i salari, la libertà, quando i padroni lasciano morire gli operai, se ne sta ferma a guardare la seconda casta: IL SINDACATO che da dietro le scrivanie permette alla PRIMA CASTA di distruggere la lotta di classe, il significato degli scioperi e dei referendum.
Chi si lamenta siamo noi....a noi è dato fare opposizione sul territorio... a noi tocca far svegliare la massa...ma se non vuole svegliarsi cosa possiamo fare?
L'Italia è Berlusconiana perchè Berlusconi rappresenta l'Italiano medio...quello sbeffeggiato all'estero perchè se ne infischia delle regole, quello che se può fotte il vicino, quello che scende in piazza solo per il calcio, quell'italiano che diventa ladro basta che gli si propone l'occasione..."l'occasione fa l'Italiano ladro"...basta guardare esami rubati o comprati, falsi in bilancio e dichiarazione dei redditi ridicole da parte di ogni classe sociale...ultimi nelle graduatorie della libertà di informazionE..ultimi per le nuove tecnologie, le energie rinnovabili...ci siamo venduti tutto....il settore chimico, la metallurgia, ci stavamo per vendere anche le coste....PRIMI per debiti, per penali da pagare all'europa, Alitalia, Televisioni, Banche, Parmalat etc....qualcuno è rimasto sbigottito dall'esito finale delle votazioni...io me lo aspettavo... e forse lo desideravo....meglio scendere la china velocemente senza alimentare false illusioni...Veltroni si dovrebbe vergognare...come tutti gli altri partiti che ora faranno la fila per i rimborsi elettorali....ecco cosa sono state queste elezioni...una bella messa in scena per far guadagnare altri soldi alla casta.....
Lavoravo in fabbrica e gli operai con cui dividevo la mensa pagavano mutui allucinanti per case più grandi del necessario..per automobili che generalmente trasportano culi pieni di soldi, cellulari ultima generazione e vestiti griffati.....ecco ora siete stati accontentati.....
E quando saremo tanti e saremo più forti...non mi scorderò di VOI piccoli Berlusconi che avete sputato sulla vita di chi la vita ve l'ha donata in cambio delle libertà di opinione, di pensiero, di sciopero...
Ora ciucciate tutti dalla mammella acida e ipocrita di quei mafiosi impuniti...
Ma non sperate, quando il cielo vi cadrà addosso, nella nostra accondiscendenza....un giorno cambieranno le cose...e io sarò seduto sulla sponda del fiume, con una canna in bocca e una birra ad aspettare tutti i vostri cadaveri che passeranno galleggianti in un fiume di lacrime........da coccodrillo!

25 APRILE V2DAY........ SI COMINCIA DA QUì........
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mercoledì, 16 maggio 2007

UNA STORIA VERA!

E' la prima volta che scrivo qualcosa che riguarda me direttamente...
ma è giunta l'ora...


TITOLO

"Il giorno della Coerenza"
(per un cappello!)


protagonisti:


nella parte di KChannel: Marco S. (ossia io)
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nella parte del Prefetto di Roma: quello prima di Achille Serra aiutatemi che nn mi ricordo +



nella parte del capo ufficio
: tale Francesca P. rinominata Mstrunz


malvagrigio19fgnella parte dell'arcangelo Messaggero: Anti-Anti
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nella parte dei miei amici: Marco C. from Catanzaro e Alessio from Roma


nella parte di Cossiga
: Cossiga
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nella parte di Sgarbi: quel culattone raccomandato di Vittorio Sgarbi
sgarbi01
nella parte dei Portaborse: i portaborse che chiameremo Le Iene
iene

nella parte del Nano Truffolo:
si lui... SILVIO BERLUSCONI
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nella parte del kappello: il mio kappello.
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nella parte del Piercing: il mio piercing
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LOCATION: Prefettura di Roma Pzza VENEZIA



Non sò perchè ho aspettato così tanto tempo per postare sta cosa ma non è mai troppo tardi.



INCOMINCIO

Come tanti tanti tanti giovani disokkupati mi sono affidato ad una agenzia interinale di cui non voglio fare il nome...OBIETTIVO LAVORO.... grazie ad una spintarella manko tanto grande (unika e ultima della mia vita)...ho trovato lavoro per soli 8 mesi in PREFETTURA A ROMA...
Obiettivo: Legge Bossi-Fini sull'immigrazione.

Pratikamente il lavoro consisteva nel velocizzare la prassi per le espulsioni e per i permessi di soggiorno..

(Non gridate Traditore...per ovvi motivi non posso dire nulla ma sappiate che ho fatto kose che nn potevo fare per aiutare quanti + immigrati possibili).
Il problema era che gli impiegati statali passavano tutto il tempo in colazioni..bicolazioni....tricolazioni...e poi ferie... biferie... triferie... così hanno chiamato rinforzi.

Per farla quasi breve.

Un giorno arrivò un tipo dall'antimafia (piano superiore)...se lo vedevate con "l'anti" nn c'entrava nulla...comunque..entra nel nostro ufficio situato al piano terra della Prefettura di Piazza Venezia e dice:
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"Ragazzi domani tutti in tiro che verranno personalità importanti a seguire i lavori"

Subito un brusio agghiacciante come la falce del tristo mietitore si levò nelle stanze..

 
"...oni.....coni...sconi...berl...u..sconi.."



Facciamo il Punto.

Io Marko..paraculato in un posto pieno di figli di papà...vestito come sempre...ossìa come un no global...avrei avuto l'onore o l'onere di incontrare qualkuno che Odio più di lui stesso?"

"Ma noooo" dicevano in tanti "Te pare che arriva Silvio...verrà qualkunaltro"...


Un'altra premessa da fare...non sò per quale assurdo motivo..io ero il Cocco del Prefetto...che visto che stava per andare in pensione non badava agli abiti...scherzava con me...ogni tanto si metteva il mio Kappello al contrario tipo Jovanotti e mi diceva:
"come fate voi giovani...kosì?...facendo le korna.."

insomma un personaggio singolare e umano..almeno in quegli ultimi giorni del suo mandato..


IL GIORNO DELLA COERENZA


Ore 8.40 dopo la tricolazione e la bicazzata del capo ufficio.

Abbigliamento tipo Prefettura: D&G, Gucci, Versace,Valentino


Abbigliamento Marko
: Scarpe distrutte dai concerti, calzoni neri larghi, maglietta nera da skate e lui il mio Kappello.


Ore 9.30
L'anti antimafia torna a farci visita rosso in volto, le gambe tremule e la voce rauca:

9788881125029g"Statemi a sentire...non lavorate, tenete tutto lustrato che sta arrivando Cossiga"
...iga...iga...iga..iga...


Quel Nome Tuonò come l'ultimo botto nei fuoli artificiali.

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"E perchè non devo lavorare?"
polemizzai "mi pagate per lavorare e io lavoro"

malvagrigio19fg
"Ma da dove l'hanno preso questo quà" esclamò MStrunz

CMQ

TOC! TOC!

Avantiiiiiiiiiiiiii
Il Prefetto di Roma entrò con passo alla Baudo scortando Cossiga e le sue Iene...

MStrunz fissava il mio kappello come se fosse un vitello sgozzato...Il Prefetto mi sorrideva..e L'anti-anti dietro a tutti cospargeva di bile i kuli inamidati del Potere.

Cossiga mi nota subito..ma era impossibile che non lo facesse..non solo per l'aspetto ma anke perchè il mio ufficio era il primo...io ero lì con Marco e Alessio che sghignazzavano sotto i baffi...

Cossiga sorride e prosegue negli altri uffici...MStrunz mi lancia un'occhiata minacciosa come a dire...ti devi far sempre riconoscere....

COLPO DI SCENA PT 1

Finita la visita, Cossiga e il resto della ciurma sempre ben oliata dall'anti-anti, tornano nel mio ufficio...Cossiga si gira verso di me...MStrunz ha uno svenimento..i miei amici si induriskono come statue..

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"ALLORA"
comincia Cossiga
"Volevo fare i complimenti caro prefetto ad una persona in questo ufficio"
MStrunz che si stava riprendendo ha un bisvenimento che dopo una triscolazione culmina con una quaderna di skosse epilettike...

"Prego dika pure"
ribadì da bravo Lord il Prefetto


"Volevo fare i complimenti a questo ragazzo per la sua coerenza...in un mondo in cui la gente si vergogna a portare la stella rossa..lui lo fà in modo splendido"

Risata del prefetto, sospiro dei miei amici, infarto di MStrunz



COLPO DI SCENA PT 2
Cossiga viene verso di me mi abbraccia e mi sussurra in un orecchio:
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"Certo che se viene quell'altro non ti va bene come con me"
Mi strizza l'occhio e sparisce tra gli applausi del prefetto, lo sbigottimento claustrofobiko di MStrunz e naturalmente la Bava lumacosa dell'Anti-Anti..

Brusio negli uffici...peregrinaggi al mio kospetto...domande e insinuazioni....gente che veniva dal terzo piano urlando.."Chi è che ha parlato con Kossiga?" il Gossip era partito...e a tutti con somma soddisfazione rispondevo:
"NN vi diko che mi ha detto...è una cosa tra a me e Kossiga"

MStrunz voleva uccidermi...tutte le donne si kiedevano come una stella rossa potesse far più colpo di tette al vento e rossetti intermittenti...
GODEVO come un maiale....come un Dio diciamo;)

ED ORA LA PARTE MIGLIORE...PRONTI?

Ore 10.45
L'Anti-Anti senza + voce, gli occhi strabuzzati tipo Igor, in ginocchio, la cravatta impiastricciata di saliva che ormai secerneva da ghiandole nascoste chissàddove...
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"ALLARMEEEEE  tutti ai posti di kombattimento, pancia in fuori, lingua in fuori petto in dentro sta arrivando
SIIIIILVVVIIIOOOOOOOOO"


Un silenzio di plastika calò sulla prefettura...MStrunz mi guardava implorandomi con lo sguardo di togliere il kappello...le tipe tutte a sbottonare ankora un'altro bottone della camicetta e i capi a ungere le lingue nel vinavil per una lekkata più efficace.

TUTTI IN PIEDI DAVANTI AL RE
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TOC TOC
La porta si apre...io ero abituato ormai..ma il Nano è il Nano...i miei amici quasi spariskono sotto la scrivania...MStrunz con gli okki a cuore tipo Spank con Micia....
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Ed Ora? Cosa Succederà? Mi noterà? Mi licenzieranno?Vabbè stikazzi....cazzo è lui....

"Mi consenta"
Esordì il Prefetto che emanava stikazzismo da tutti i pori...
Non aveva ankora messo la crapa pelata nell'ufficio che la bokka del Prefetto si apre....ed è la fine...
"OH Carissimo....prima di andare a fare un giro voglio presentarvi uno dei nostri migliori lavoratori...guardi che cappellino!"

IMG_0179"Cazzo dice a me?"
"Cazzo dice a te?" pensavano i miei amici
"Cazzo dice proprio a lui?" pensò collassando MStrunz




Entrò Berlusconi con un sorriso carpiato che quasi stirava il muscolo facciale...a ruota Vittorio Sgarbi e Le Iene con lo stesso sorriso del capobranko....naturalmente Anti-Anti di saliva nn ne aveva più così pisciava sudore ai piedi del nano..


Premessa...non è che è Nano... è NA e basta....


CMQ

Mentre Mstrunz portava le mani nei kapelli quasi come una spettatrice difronte allo zeppellin che schianta...mentre i miei amici si skanzavano come le acque di Mosè..mentre l'ufficio intero si affacciava tutto in un metro di porta (132 persone)...io ero lì....in piedi col mio bel kappellino già battezzato da kossiga....ribattezzato il kappello della coerenza....
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Il Prefetto mi sorride...io allungo la mano verso il Nano per stringergliela + forte che posso.....ma....qualkosa va storto...
Il Nano tira indietro la mano...mi guarda il piercing e tuona:
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"ahh komunista!" (prespicace)
"VEDO CHE HAI UN ANELLO SULLA TESTA........SUL PISELLO CE L'HAI? (indikandomelo) PERCHè PER COERENZA DOVRESTI METTERLO ANKE LI'"

GELO IN PREFETTURA...NIDI DI CICOGNA ROTOLAVANO NEI CORIDOI

COERENZA
...era la seconda volta quella mattina che quella parola mi si appiccicava nel cervello...ma con 2 signifikati opposti...

PUNTO PRIMO: Ammetto che ero emozionato e non potevo kapire al volo la "sottile" battuta...che per chi non l'avesse capito equivale a "TESTA DI KAZZO".
PUNTO SECONDO: Io un piercing al pisello ce l'avevo qualke anno prima.
PUNTO TERZO: La parola COERENZA dalla bokka del Nano comunque mi dava fastidio.

ED ORA LA BATTUTA FINALE: DOVE MSTRUNZ PERDE DEFINITIVAMENTE LA RAGIONE

prendo coraggio e fiato e indikando dinuovo il mio usignòlo (mai stato così al centro dell'attenzione) rispondo:
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"Ce l'avevo...ho una cicatrice...la vuole vedere?"

MStrunz caccia un sibilo da serpe spaventata e fugge via...il Prefetto tanto per cambiare sorride...e lui?

LUI NATURALMENTE NON SI SKOMPONE..

SGARBI MI GUARDA E MI DICE :
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"1 a zero per il presidente"

io rispondo con un mavaffansguardo....
Le Iene naturalmente ridacchiano....
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Io comincio a realizzare...."ok mi licenziano"

Finito il giro tutti se ne vanno....MStrunz mi si fa innanzi senza scomporsi con fare disgustato e mi dice: "VEDRAI ORA EH"

Telefono subito a mamma che mentre racconto tutto singhiozzava dicendo "Ecco mo te licenziano...sei sempre tu...."

EPILOGO

"Marko, sali subito al 5 piano...il Prefetto ti vuole da lui"

Eccoci pensai.
Eccoci pensarono
Eccoti pensò MS

Salgo le skale come se dovessi andare dal preside...entro nell'ufficio....e.....
lo sapevo...il Prefetto era lì...sorridente...mi stringe la mano e mi dice con fare Nonnesco..

"NN preokkuparti...ti chiedo scusa io....lui vorrebbe essere simpatiko...ma non ce la fà proprio"

Potete immaginare le facce al mio ritorno...le domande..le accuse...e MS...lei desalivata fino al midollo...scavalkata da un semplice Komunistello....

e la parola COERENZA...mai una parola ha trattenuto in sè tanti significati....e come sempre lui non si smentisce mai

QUESTA E' UNA STORIA VERA!









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lunedì, 07 maggio 2007

V per Vendetta

Ci siamo.
Conflitto  d'interesse

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Che farà il governo?
Io lo sò già!

Faranno come i finanziamenti alle guerre,i Diko,la droga e la legge Biagi.

Scrive Fassino
"Leggo con sorpresa sul sito di Beppe Grillo una notizia che mi riguarda e che è del tutto priva di fondamento. Non ho mai sostenuto, né a Torino né in alcun altro luogo, che la legge sul conflitto di interessi non sia una priorità per il governo del centrosinistra. Al contrario, nel corso del mio intervento alla manifestazione di apertura della campagna elettorale dell'Ulivo a Torino, di fronte a 2000 persone ho sostenuto che dopo anni di leggi ad personam del centrodestra è assolutamente necessario ripristinare nel nostro Paese il rispetto della legalità e che, in tale direzione, sarà dovere del Parlamento nella nuova legislatura approvare rapidamente una nuova e realmente efficace legge sul conflitto di interessi."


Ed Ora stiamo a vedere


Certo è che se qualkosa andasse storto, se non saranno loro a dire che non sono di sinistra lo farò io.
Lo Giuro.



Durante le elezioni li abbiamo sbeffeggiati, derisi, insultati per tutto quello che hanno fatto...
Ma è facile fare i Komunisti all'opposizione, fare i duri, puntare il dito.
Quasi ci somigliavamo.

Rikordate gli sfottò ai manifesti di Berluskoni?
In certi casi direi Geniali.

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Poi che è successo?
Ricordo i manifesti di sinistra..passati e recenti...carichi di belle parole...
Via dall'Afghanistan, antiproibizionismo, Diko, Laicità dello stato e poi:


11659_Pacs-DS-Manifesti-3.jpg_largemanifesto_pensare305_imgcongressoorizzbig.1101721406Che cosa dovremmo scrivere sotto questi manifesti?
Condividere diritti? Pensare all'Italia? Quello lì sta pensando all'Italia?Guarda D'Alema che non c'è nulla da ridere pensando all'Italia...forse pensando Alitalia...ma non a questa Italia.

Una sinistra che costruisce il futuro...si come la legge Biagi che andava estirpata come il più grande dei mali...e giù tutti in piazza con cestini e bandierine e slogan contro sta kazzo di legge...
Poi Apri il giornale e leggi:

"Ma abolire la legge Biagi, come dice certa sinistra, è solo uno slogan antiriformista. Io sono sempre stato favorevole alla flessibilità, e mi oppongo alla difesa delle antiche rigidità." Fassino Repubblica


Fanno ridere, Fate ridere guagliò!


Poi facciamo gli inkazzati di fronte a certi sfottò di destra!

manifesto6x3dstaroccatocopia2jprodi_governoLi abbiamo fatti diventare anke ironici..ora la satira è anke di destra...Berluskoni sembra un Komunista quando parla di salari più alti e pensioni...è tutto capovolto.

Che differenza c'è scusate?

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Stanno giocando a un gioco e non dobbiamo chiudere gli occhi.
Non nascondersi dietro a colori o bandiere, perchè a loro non frega proprio un kazzo dei nostri ideali.
Prendete le bombolette e sfotteteli tutti indistamente.
Non difendeteli più neanche se indossano giacche proletarie e falci e martelli sulle spillette...cerchiamo di essere liberi, cerchiamo di andare Kontro tutti...se tutti sono korrotti e bugiardi.
E' questa la nostra più grande conquista.


Ed alle prossime elezioni, quando ci saranno le prossime scelte, e quando sarete chiamati ad esprimere un giudizio....

O fate come Totò
VOTA ANTONIO LA TRIPPA

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O fate come me

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domenica, 04 marzo 2007

CENSURA

CENSURA

censura

Che cosa è la censura?

 Per censura si intende il controllo della comunicazione verbale o di altre forme di espressione da parte di una autorità generalmente associata al potere politico. Nella maggior parte dei casi si intende che tale controllo sia applicato all'ambito della comunicazione pubblica, per esempio quella per mezzo della stampa o dei mass media; ma si può anche riferire al controllo dell'espressione dei singoli.

Che cosa si intende per Quarto Potere?

 Nell'ambito del diritto e della separazione dei poteri, si indica con quarto potere la capacità dei media di influenzare le opinioni e le scelte dell'elettorato.

UN ESEMPIO SU TUTTI

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Procedimenti giudiziari a carico di Berlusconi


In Italia, Silvio Berlusconi è stato al centro di diverse accuse di corruzione e falso in bilancio relative al periodo precedente il suo ingresso in politica; nei confronti dei giudici italiani ha espresso più volte pubblicamente perplessità. Il suo nome è inoltre stato trovato nelle liste della organizzazione massonica P2, con il numero di tessera 1816 e il grado di "apprendista muratore". Berlusconi è stato inoltre indagato dalla procura di Palermo per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco, ma le indagini sono state archiviate su richiesta della Procura stessa per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. È stato riconosciuto colpevole del reato di falsa testimonianza, ma non è mai stato condannato grazie all'amnistia. Da una intervista concessa da Paolo Borsellino a una televisione francese pochi giorni prima di morire, acquisita come prova per le indagini sulla strage di via D'Amelio, alcuni personaggi di Publitalia del calibro di Marcello Dell'Utri erano al centro di una indagine della Procura di Palermo sui rapporti tra le cosche mafiose e l'impero economico di Berlusconi.

BORSELLINO PARLA DI BERLUSCONI

Tessera P2 Silvio Berlusconi

 

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Procedimenti conclusi con un'assoluzione

Processo Sme: assoluzione con varie formule per il cosiddetto capo B riguardante la vicenda della compravendita fallita della Sme

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Procedimenti nei quali è stato giudicato colpevole, ma i reati commessi sono coperti da amnistia.


Dichiarazioni sulla P2

200px-Square_compasses.svgLa corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2 ed ha applicato l'amnistia, stabilita nel 1990, chiesta dal Procuratore generale. La Corte di Cassazione nel 1991 conferma la sentenza.



Falso in bilancio nell'acquisto di terreni

In appello è stata applicata l'amnistia in uno dei quattro capi d'accusa in merito all'acquisto dei terreni circostanti la sua Villa di Macherio



Procedimenti nei quali ha goduto della prescrizione per i reati oggetto d'accusa


Processo All iberian 1 (tangenti a Bettino Craxi)

berlusconi_craxiNel 1998 la sentenza di primo grado lo condanna a due anni e quattro mesi per i 21 miliardi versati tramite il conto All Iberian a Bettino Craxi. La sentenza di Appello (secondo grado) sancisce che il reato è estinto per prescrizione (è passato troppo tempo) e che «per nessuno degli imputati emerge dagli atti l'evidenza dell'innocenza». La sentenza definitiva (terzo grado, 22 novembre 2000, Corte di Cassazione) conferma la sentenza d'appello, e condanna Berlusconi al pagamento delle spese processuali. Ecco un estratto della sentenza definitiva:


Le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero su estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito Northern Holding [Craxi, ndr] furono realizzate in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con il rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente. [...] Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato


Lodo Mondadori

pecorella_berlusconiBerlusconi era accusato (assieme a Cesare Previti, Attilio Pacifico, Giovanni Acampora e Vittorio Metta) di concorso in corruzione in atti giudiziari (art.319 ter del codice penale), per aver pagato i giudici di Roma in modo da ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice.


previti2In primo grado Cesare Previti è stato condannato, mentre per questo stesso episodio Berlusconi, grazie alla concessione delle attenuanti generiche, ha ottenuto la prescrizione del reato di "corruzione semplice" ed ha evitato la condanna.


I giudici della quinta sezione della Corte d'Appello hanno infatti ritenuto che nei confronti di Silvio Berlusconi è ipotizzabile il reato di "corruzione semplice", e non quello più grave di "corruzione in atti giudiziari", abbracciando la tesi che tra il 1990 e 1992 (periodo dei fatti contestati) l'art.319 ter non prevedeva pene per l'eventuale corruttore. Hanno inoltre confermato la concessione delle attenuanti generiche, dalle quali consegue la prescrizione per la riduzione dei termini di legge. La Corte di Cassazione ha infine confermato la sentenza d'Appello.


Ecco un estratto della sentenza definitiva:


Il rilievo dato [per concedere le attenuanti generiche] alle attuali condizioni di vita sociale ed individuale del soggetto [Berlusconi è nel frattempo diventato presidente del Consiglio], valutato dalla Corte come decisivo, non appare per nulla incongruo



Processo SME Capo di accusa A

Per il capo di accusa A del suddetto processo SME Silvio Berlusconi beneficia della prescrizione, ecco il dispositivo della sentenza formulato il 10 Dicembre 2004 dai giudici della Prima Sezione Penale di Milano: Visto l'articolo 531 CPP dichiara non doversi procedere nei confronti di Berlusconi Silvio in ordine al reato di corruzione ascrittogli al capo A) limitatamente al bonifico in data 06-07 marzo 1991 perché, qualificato il fatto per l'imputato come violazione degli articoli 319 e 321 C.P. e riconosciute le circostanze attenuanti generiche, lo stesso è estinto per intervenuta prescrizione; visto l'articolo 530 CO.2 C.P.P. assolve Berlusconi Silvio dal reato di corruzione relativo al bonifico in data 26-29 luglio 1988 contestato al capo A) per non aver commesso il fatto; visto l'articolo 530 C.P.P. assolve Berlusconi Silvio dagli altri fatti di corruzione contestati al capo A) per non aver commesso il fatto; Visto l'articolo 530 CO.2 C.P.P., assolve Berlusconi Silvio dal reato di corruzione a lui ascritto al capo B) perché il fatto non sussiste.



Procedimenti conclusi con una condanna


Procedimenti in corso

In Spagna, Berlusconi, con altri manager Fininvest, è accusato di violazione della legge antitrust e frode fiscale per l'emittente Telecinco. Il processo è stato sospeso per non interferire nelle relazioni fra Italia e Spagna.


Processo Sme-Ariosto (capo A, tangente al giudice R. Squillante)

Con la sentenza del 10 Dicembre 2004 i giudici di primo grado del Tribunale di Milano hanno riconosciuto che


«il reato di corruzione del giudice Squillante è stato commesso da Berlusconi» (come da testo dalla sentenza)

Questa conclusione è maturata anche grazie alle rogatorie internazionali giunte dalla Svizzera. Esse furono oggetto di aspro confronto, in quanto Berlusconi ha sempre sostenuto che fossero documenti falsificati. Durante il processo, il governo Berlusconi II varò una legge che introduceva norme più restrittive per accertare l'autenticità e la provenienza delle rogatorie internazionali, suscitando la reazione delle opposizioni che giudicavano tale legge una inutile burocrazia. Ad ogni modo, tali documenti mostravano dei versamenti di 434.404 dollari da un conto della Fininvest ad uno di Previti, dal quale infine giunsero ad un conto di Squillante.


Nella sentenza i giudici, pur ritenendo colpevole Berlusconi del reato imputatogli, gli concedettero le attenuanti generiche, che tra gli altri effetti dimezzano i termini di prescrizione di quel reato da 15 a sette anni e mezzo; l'effetto pratico è stato che il reato commesso è stato estinto per prescrizione, situazione che è giuridicamente diversa dall'innocenza, anche se porta ad effetti pratici simili (non porta a limitazioni della libertà personale e lascia inalterata la fedina penale, ma condanna al pagamento delle spese processuali e non fornisce la riabilitazione morale).


Gli avvocati di Berlusconi hanno fatto ricorso in Appello per ottenere una assoluzione piena, sostenendo che Silvio Berlusconi non si è mai occupato di vicende amministrative e finanziarie del gruppo. Il processo di appello, indetto per il 18 luglio 2005, è stato rimandato sine die in attesa che gli atti processuali di primo grado vengano acquisiti dalla corte.


Grazie.

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"Il mio stato d'animo è tale che se anche fossi condannato a morte, continuerei a essere tranquillo e anche la sera prima dell'esecuzione magari studierei una lezione di lingua cinese per non cadere più in quegli stati d'animo volgari e banali che si chiamano pessimismo ed ottimismo. Il mio stato d'animo sintetizza questi due sentimenti e li supera: sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista con la volontà." A. Gramsci


Alcuni dei procedimenti giudiziari a cui Silvio Berlusconi è stato sottoposto si sono conclusi con una sentenza definitiva che ha riconosciuto la colpevolezza dell'imputato, per reati quali corruzione semplice, falsa testimonianza e falso in bilancio. In altri procedimenti Silvio Berlusconi è stato invece assolto nel merito, oppure le indagini sono state archiviate. 3 inoltre sono ancora in corso, 1 dei quali risale al 1991 ed è in corso all'estero. Nei processi in cui è stato riconosciuto colpevole di reato con sentenza definitiva non è stato tuttavia condannato, grazie ad amnistia, attenuanti generiche causanti prescrizione, e nuove norme che hanno modificato il reato di falso in bilancio, approvate dal suo stesso governo.


Su tutti questi procedimenti giudiziari c'è acceso dibattito.


Berlusconi ed i suoi sostenitori affermano che questi processi sono basati su teoremi senza alcun riscontro di prove, e costituiscono una persecuzione giudiziaria orchestrata delle toghe rosse, ovvero da magistrati vicini ai partiti e alle ideologie di sinistra, che utilizzerebbero illegittimamente la giustizia a fini di lotta politica [1] [2]. Essi affermano inoltre che Berlusconi è uscito a testa alta da tutti i processi, pienamente scagionato da ogni accusa. Si noti tuttavia che il contenuto di quest'ultima affermazione è palesemente falso, per quanto visto sopra.

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I critici di Berlusconi sostengono invece che i processi sono iniziati ben prima della scesa in campo, che se non fosse entrato in politica sarebbe finito in bancarotta o in prigione[3], e che proprio grazie alle "leggi ad personam" varate dal suo governo ha evitato di essere condannato; e riguardo all'accusa sulle "toghe rosse", essi sostengono che Berlusconi, rispetto ad altri imputati, è stato fortunato nel vedersi riconoscere le attenuanti generiche dai giudici, cosa che ad esempio non è avvenuta per Cesare Previti, imputato per una stessa vicenda[4].


L'Italia che non avrei mai voluto vedere


Cari amici,

il 13 maggio 2001 — giorno in cui vinse lo schieramento di centro-destra e l'Italia tornò a somigliare ad un Regno malato — è ormai lontano, sono passati ben 2095 giorni da quella luttuosa data, ciononostante ricordo ancora bene il mio inguaribile ottimismo che mi spinse incessantemente, giorno dopo giorno, a ricercare utopisticamente le azioni positive che il governo Berlusconi avrebbe dovuto compiere. Cercai, cercai e ricercai ancora, con determinazione e maniacale insistenza... Purtroppo non riuscii mai a trovarne nemmeno mezza, non ce ne furono, il miracolo italiano tanto urlato durante la campagna elettorale in tutti gli schermi 69 mesi fa spirò, e insieme a lui tutte le illusioni spacciate per opere e operazioni realizzabili. Il sogno dei molti svanì, abdicò, e passivamente si consentì ai pochissimi di alimentare il proprio tornaconto ai danni dei molti. Le migliorie proclamate con ubriacante insistenza si alienarono, la realtà si impose ineluttabilmente e frantumò l'abbaglio televisivo con cui molti ingenui avevano nutrito le proprie speranze.

La realtà del Governo Berlusconi mostrò presto il suo vero volto, le tensioni sociali aumentarono, l'autoritarismo stazionò saldamente e l'odio per lo stato di diritto fu sempre più evidente. La stessa democrazia fu in pericolo in molte occasioni, la sistematica ostilità per l'autonomia delle istituzioni si manifestò palesemente e la magistratura subì attacchi senza precedenti storici. Il razzismo si acutizzò, i diritti dei lavoratori si deteriorarono, la precarietà aumentò, le coppie che al matrimonio religioso preferirono la libera convivenza subirono pressioni inaccettabili. L'imposizione fiscale non calò affatto, anzi... e le grandi opere annunciate con tripudio a porta a porta sonnecchiarono tutta la legislatura in sala d'attesa. Molti provvedimenti realizzati giovarono soltanto ai ceti benestanti e garantirono l'impunità a chi aveva grane con la giustizia. L'incredibile concentrazione di potere mediatico intorno agli interessi dell'uno venne follemente giustificata e addirittura accresciuta.

La riforma scolastica fu a dir poco invereconda poiché mirò spudoratamente ad una istruzione di qualità destinata ai pochi, relegando perennemente i molti dei ceti medio-bassi all'amaro destino di subalterni. Nessuno abbe mai il il coraggio di far cadere la maschera! Dietro le nobili intenzioni pubblicizzate dai sorridenti faccioni borghesi, ci furono soltanto due proccupazioni: conservare i privilegi e tenere ben distinte le classi sociali.


Incurante di ciò il nostro onorevole capitalista, arbitro unico dell'informazione, perseverò nella sua collaudata e vincente strategia: reiterare promesse, ripetere ossessivamente, per migliaia di volte, slogan, concetti illusori e luoghi comuni....

Più d'uno ci cascò, credette (e crede ancora) alle corbellerie di Berlusconi & soci, che troppi ancor'oggi definiscono “eccezionale comunicatore” ma che nella realtà è soltanto un pericoloso illusionista che agli occhi dell'illuso sa apparire straordinariamente sincero.....

Il sanguinoso esordio di questo esecutivo faceva trasparire già dai primi istanti le intenzioni più bieche. L'arroganza delle prime dichiarazioni, le minacce contro l'opposizione, la durissima repressione contro i manifestanti pacifici al G8 di Genova — in cui manganelli e pistole furono incontrastati protagonisti — suggerivano già i dolorosi traguardi e riportavano alla mente un triste periodo passato alla storia come "ventennio fascista": un disastroso periodo intriso di errori e orrori, che si affermò per l'incomprensione di troppi intellettuali, per le viscide lusinghe della borghesia, per la profonda ignoranza della plebe. Il "ventennio fascista", un'epoca folle caratterizzata da fenomeni degenerativi legati al culto del nazionalismo, del militarismo e da quella demenziale 'idea di "ordine" da conservare a tutti i costi, a scapito della libertà di pensiero e di espressione.

Il fantasma del "ventennio fascista" è sempre alla porta, e bussa minaccioso....


Vediamo ora in rapida successione alcune delle numerose nefandezze che il Sig. Berlusconi, sostenuto dai suoi fedeli scudieri, considerò prioritarie rispetto alle palpabili impellenze della maggioranza dei cittadini.

Ponderiamole insieme

Abolizione tassa di successione:

interessa solo la fascia straricca del nostro Bel Paese (ricordo che preesisteva a questo governo per beni fino a 1 miliardo), che urgenza c'era?

Cosa me ne faccio io, semplice cittadino, di una legge che mi abolisce le tasse di successione e donazione per beni oltre il miliardo di vecchie lire? (eh sì... fino al miliardo c'era già prima...)

Il motivo primario? In questo modo Sua Emittenza potrà risolvere agevolmente (con minore danno possibile, praticamente a costo zero) il suo inverosimile conflitto di interessi e potrà trasbordare il suo allucinante patrimonio (circa quarantatremila miliardi di vecchie lire) a figli & fratelli & figliocci & amici senza pagare una lira in tasse (mentre noi poveri plebei non siamo neanche liberi di regalare la nostra vecchia autovettura al nipote 18enne per farlo impratichire... se non pagando, per il solo trasferimento di proprietà, un prezzo anche 50 volte più alto del suo effettivo valore di mercato).

Con un messaggio dagli USA 50 famosi miliardari (tassativi sul rispetto minimo delle regole del gioco capitalista) hanno fatto sapere a Berlusconi & Soci che abolire le tasse di successione “è stata una manovra blasfema che equivale ad ammettere alle olimpiadi non i migliori atleti ma i figli dei vincitori delle olimpiadi di venti anni prima”. Hanno ragione! A Berlusconi difatti non interessa né promuovere lo sviluppo, né incoraggiare una sana competizione, né tantomeno premiare i migliori, ma soltanto conservare ricchezze privilegi e monopòli già acquisiti.

Qualcuno abbia la compiacenza di dirgli che sotto questa spinta, in breve, il Paese imploderà e morirà.


Legge sulle rogatorie internazionali

la rogatoria è una richiesta che un giudice rivolge ad un giudice che opera in un'altra sede. È necessaria per compiere determinati atti processuali per i quali il giudice richiedente non sia territorialmente competente, per procedere all'assunzione di mezzi di prova o per fornire chiarimenti relativi alla causa in corso.

Cosa me ne faccio io, semplice cittadino, di una legge che mi ostacola le rogatorie internazionali? Era veramente così urgente? Era da considerarsi prioritaria con tutti i problemi che questo paese ha?

Per sottrarre alcuni noti potenti (pilastri delle campagne elettorali e impegnatissimi promotori di alcune particolari attività economiche) dai fastidiosi artigli dell'insopportabile giustizia è stata cucita una legge ad hoc. Questa legge (in concomitanza con un'altra che promettono di partorire a breve sulla “sospensione e trasferimento dei processi per legittimo sospetto”) ostacolerà le rogatorie e di conseguenza il libero fluire delle indagini.

Il nostro paese corre il rischio di divenire una comoda oasi per criminali in cerca di incolumità, un inconveniente da non sottovalutare.


Modifica dell'art. 18 per poter licenziare anche senza giusta causa

la tutela del posto di lavoro: un diritto acquisito, il vessillo delle democrazie... che purtroppo va a cozzare con gli interessi di chi ragiona solo in termini di portafoglio e (avendolo ben gonfio) si crede padrone del mondo.


Invenzione del famigerato "buco delle sinistre"

Il buco di Tremonti: un escamotage davvevo bvillante! Quale mezzo migliore per potersi giustificare di fronte alla montagna di promesse che, si sa, non verranno mantenute? A nulla valsero i ponderati richiami di Andrea Monorchio — Ragioniere Generale dello Stato — sulle reali dimensioni dello sforamento (10mila miliardi vs i 62mila indicati da Giulio Tremonti), il Ministvo viuscì nel suo intento: confondere l'elettorato e demonizzare un governo che aveva operato con decenza.

Bisogna riconoscerlo: questo schieramento di centro-destra è ricolmo di grandissimi illusionisti, indiscussi maestri dell'inganno! Se stessimo giocando a "Chi vuol esser illusionista?" meriterebbero senz'altro il primo premio. Sfortunatamente (per noi) non è un gioco... e non ci sono premi in palio. Attendiamo le scuse del Ministvo per il falso allarme opportunamente causato.


Riforma delle Pensioni

sarà realizzata, ma sembra che potranno avvalersi dei vantaggi promessi durante la campagna elettorale dall'attuale Presidente Silvio Berlusconi soltanto gli ultra-novantenni accompagnati da entrambi i genitori i quali devono risultare iscritti da almeno 5 anni alle liste di Forza Italia. Un vero peccato per quelli che avevano creduto fosse vero ciò che il nostro adorato Presidente affermava!

“From Dream to Nightmare” ... dal sogno delle promesse all'incubo della realtà


Rimozione delle scorte ad alcuni giudici scomodi: (no comment)


Caso RAI: veto sulla vendita di RaiWay:

Secondo il Ministro delle Comunicazioni Gasparri il veto era necessario perché la vendita degli impianti di trasmissione di RaiWay era un pessimo affare. Gasparri ha detto che gli italiani dovrebbero ringraziarlo per aver salvato un patrimonio nazionale. In realtà si è trattato di un grosso favore a Mediaset, l'azienda del Cavaliere. Questo veto (che impedì alla RAI di Zaccaria di allearsi con un socio ricco di tecnologie, capace di assecondarne lo sviluppo) mette la RAI in grossi guai finanziari in un periodo economicamente difficile... ”A buon intenditor poche parole...“

A fare il resto ci penserà Antonio Baldassarre, intimo amico di Cesare Previti, il futuro della RAI sembra tristemente segnato: da una parte l'impero mediatico di Sua Emittenza sempre più influente dall'altra un servizio pubblico sempre più sfibrato e, soprattutto, politicamente innocuo.


D’istruzione della Scuola Pubblica

Lo smantellamento della struttura pubblica in atto (a favore delle strutture catto-privat-elitarie) mira a formare una generazione di sudditi taciturni e conformisti... di citrulli convenzionali, ciecamente operosi, che garantiranno durevolezza e stabilità alla nuova classe aristocratica di cui la Ministra Moratti è portavoce... di consumatori illetterati ipnotizzati dalle tendenze delle mode e dei mercati. Quella generazione rappresenterà un'ineguagliabile garanzia per un mercimonio impazzito che deve sottostare alle squilibrate regole di un'economia capitalista (nemica dei diritti) che ha clamorosamente fallito ed è visibilmente agonizzante.

Gli assurdi poteri conferiti dall'attuale Ministra D‘Istruzione Moratti a Dirigenti d'Istituto e Vescovi delle diocesi, gli alti rischi di nepotismo e corruzione, gli ignobili sorpassi dei raccomandati a scapito sia dei precari che di insegnanti regolarmente abilitati, non costituiscono solo una mera preoccupazione ma la morte della decenza, della vera cultura e del libero arbitrio!


Centralino spia di Forza Italia

Novembre 2001: il deputato di Forza Italia Fabio Garagnani istituisce un numero verde e invita gli studenti di tutta Italia ad usarlo per denunciare gli insegnanti che esprimano giudizi negativi su Silvio Berlusconi o sull'operato del Governo da quest'ultimo presieduto: la dignità professionale del personale docente stramazza al suolo.


Nuova legge sulla immigrazione

che definire razzista sembra come minimo bizzarro.

L'immigrato è l'essere inferiore, quello che puzza perché suda e non si lava (e ti credo, non permettersi nemmeno quello!). L'immigrato è colui che deve poter essere sfruttato nei lavori più miseri senza rivendicare quei diritti di cui solo noi siamo unici intestatari, che deve pagare le tasse per le nostre pensioni, che deve essere clero-compatibile, che deve lasciare a casa parentele e tradizioni, che deve continuamente dirci grazie perché gli concediamo il "permesso di sopravvivenza", che deve sottacere la verità: quella verità che vede noi occidentali come responsabili della pessima condizione in cui versa il Paese da cui l'immigrato proviene...


Pestaggio dei movimenti pacifisti al G8 di Genova

compreso il successivo impegno (con uso massiccio di media) per assicurarsi che l'opinione pubblica avesse ravvisato nei movimenti no-global una minaccia per gli equilibri nonché un acerrimo nemico degli ordinamenti e delle Forze dell'Ordine.

(Coglierei questa occasione per ricordare un ragazzo, come tanti, che ha pagato con la propria vita: Carlo Giuliani)


Bomba al Tribunale, Venezia (11 agosto 2001)

Non pochi hanno parlato di Servizi deviati, di depistaggio, di strategie per distogliere le attenzioni da quel di Genova e di creazione di nuovi espedienti per attaccare una sinistra che è scesa in piazza e sta guadagnand